A scuola con l'Avis! a.s. 2024/25 - conferenza stampa
AVIS: Provinciale Macerata Autore: Serena Maraviglia

Il Consiglio Direttivo Provinciale Avis di Macerata presenta il progetto “A SCUOLA CON L’AVIS! ...per conoscere l’attività solidale volontaria e il valore del DONO”.
La proposta del progetto rientra nell’ambito dei programmi annuali di divulgazione della cultura e sensibilizzazione al “DONO”, al VOLONTARIATO e collaborazione alla formazione della futura CITTADINANZA ATTIVA in cui l’AVIS, per sua natura, è da sempre impegnata e presente nella diffusione tra le nuove generazioni.
La realizzazione del progetto è prevista nel corso dell’anno scolastico 2024/2025 nelle classi QUINTE della Scuola Primaria e nelle classi SECONDE della Scuola Secondaria di I grado presenti nei Comuni della Provincia di Macerata (Apiro, Appignano, Cingoli, Corridonia, Esanatoglia, Matelica, Mogliano, Montefano, Montelupone, Pollenza, Recanati, San Severino Marche, Tolentino).
Nell’ambito degli incontri il contatto diretto con gli studenti rappresenterà uno dei canali privilegiati per un approfondimento del programma di scienze, già previsto nel piano di studio scolastico delle rispettive classi, nonché la possibilità di apprendere già dai banchi di scuola i valori cardine di ogni società civile e autentica quali la responsabilità, la solidarietà, la generosità, il rispetto per la vita propria e altrui.
L’obiettivo del progetto è quello di dare un approfondimento, dal punto di vista sociale e solidale, dello studio del corpo umano e nello specifico dell’apparato cardio/circolatorio e di uno dei suoi fattori principali: il SANGUE.
Gli interventi verteranno sul tessuto emopoietico e le sue potenzialità, al suo utilizzo collegato anche all’aspetto sociale del DONO, finalizzato al miglioramento della vita altrui mediante trasfusioni di sangue e/o plasma.
La maggiore conoscenza da parte dei ragazzi del proprio corpo farà acquisire anche una maggiore consapevolezza del valore intrinseco di esso e questo implicherà sicuramente nel futuro la scelta di uno stile di vita rispettosa e conforme ai migliori principi educativi per la propria salute.
Aspetto questo da tenere presente considerata anche la grande attrattiva esercitata sui ragazzi da parte del WEB e dai canoni e stili di vita presentati e pubblicizzati, ma spesso tanto lontani dalle buone regole di comportamento.
Considerata la diversa fascia di età e rispettive esigenze anche cognitive, gli interventi saranno diversificati sia come tempistica che per contenuti, in accordo con i docenti interessati delle classi coinvolte, previa avvenuta messa a conoscenza, seppur basica, dell’argomento.
Il progetto, inteso come una “integrazione” del programma di scienze, vedrà la realizzazione nell’arco di tempo MARZO / APRILE 2025 con possibilità di modifica della tempistica nel rispetto dello svolgimento del programma da parte del docente.
Gli incontri saranno tenuti dai volontari dell’Avis Provinciale e delle sezioni Comunali di riferimento alle classi aderenti.
Contenuti e Finalità degli incontri proposti per le diverse classi
Classe 5^ – Scuola Primaria
Contenuti
- Informazione sulla attività e finalità dell’AVIS in generale e della sua storia;
- Collegamento alle nozioni dell’apparato circolatorio e approfondimento della conoscenza delle componenti del sangue ed emoderivati;
- Iter della Filiera dalla “raccolta” all’utilizzo del sangue ed emoderivati donati – evidenza del DONO Volontario e Solidarietà del gesto;
- Informazione sui principi per una corretta alimentazione e confronto tra buone ed errate abitudini alimentari.
Finalità
Approfondire la conoscenza scientifica per avvicinare i ragazzi a quella parte della società “fragile” in difficoltà e del valore del DONO volontario di una parte di sé quale possibilità altruistica di aiuto a vivere e a migliorare, come “cittadino attivo” e solidale, la società in cui vive.
Classe 2^ – Scuola Secondaria I grado
Contenuti
- Presentazione dell’attività e finalità dell’AVIS in generale e della sua storia;
- Collegamento alle nozioni dell’apparato circolatorio e sistema cardio-circolatorio con approfondi-mento della conoscenza delle componenti del sangue ed emoderivati;
- Iter della Filiera ed utilizzo del sangue ed emoderivati donati – evidenziando il valore del DONO come gesto Volontario e Solidale;
- Informazione per l’acquisizione di un corretto stile di vita e indicazione dei principi per una corretta alimentazione – confronto tra buone ed errate abitudini alimentari;
- Informazione a prevenzione riguardo comportamenti a rischio (alcool, fumo, droghe).
Finalità
Contribuire alla formazione di una coscienza di futuri “cittadini attivi” consapevoli del proprio ruolo nella società anche attraverso l’educazione alla solidarietà volontaria fornendo strumenti e indicazioni di conoscenza scientifica “pratica e reale”.
Ai ragazzi verrà chiesto di realizzare elaborati come disegni, slogan, illustrazioni, video inerenti i temi trattati utili per la stampa di manifesti pubblicitari avisini, per mostre da allestire durante eventi e/o manifestazioni o iniziative di divulgazione dell’AVIS.
Considerato che compito e obiettivo primo della scuola è quello di formare nelle diverse fasi di crescita i futuri uomini della nostra società, questo progetto vuole essere:
- Un pratico e reale supporto alla conoscenza scientifica di uno delle principali componenti vitali del proprio corpo: il SANGUE;
- Un contributo alla formazione di una coscienza sociale quale patrimonio per i futuri appartenenti ad una “cittadinanza attiva” basata sui valori della solidarietà;
- L’acquisizione di una sempre maggiore responsabilità e rispetto per il proprio corpo fino ad arrivare ad una cultura di buoni stili di vita e partecipazione consapevole del “sentire le cose” con il cuore per poi decidere, in prima persona, di donarsi, di cambiare e migliorare, per quanto possibile, la società reale.
Il progetto viene realizzato con il supporto scientifico del Centro Trasfusionale di Macerata e quest’anno ha ottenuto il patrocinio del Consiglio – Assemblea legislativa delle Marche, quale apprezzamento all’iniziativa ritenuta di interesse generale per le finalità sociali e culturali ivi espresse.